




| Luogo | Bologna |
| Periodo dei lavori | 2020 – in corso |
| Committente | Regione Emilia Romagna – ART-ER |
| Progetto architettonico | gmp GmbH, Arch. Volkwin Marg |
| Progetto strutturale | Ing. Aldo Barbieri |
| Direzione Operativa e Ispezione di Cantiere strutturali dei fabbricati | Ing. Aldo Barbieri |
| Impresa esecutrice | Strabag S.p.a. |
| Dati dimensionali dell’intervento | 12.613 mq |
| Costo | 35.000.000 € |
Il progetto rientra nel più ampio intervento di trasformazione dell’area Ex Manifattura Tabacchi in Tecnopolo, un nuovo polo internazionale per la ricerca e l’innovazione. L’iniziativa, finanziata dalla Regione e dal Ministero degli Affari Esteri, punta a creare un centro di eccellenza che, a partire dal 2025, ospiterà enti e organismi di ricerca internazionali.
L’intervento comprende la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere del Lotto 5, con la costruzione del nuovo Edificio F2, il completamento della facciata del Capannone Botti B4 e la sistemazione delle aree esterne – Stralcio 2V.
La riqualificazione si inserisce nel masterplan dello studio gmp Architekten, mantenendo un dialogo armonico con l’impianto originario della Manifattura Tabacchi progettata da Pierluigi Nervi, parte della quale è sottoposta a tutela della Soprintendenza.
Il nuovo edificio F2, gemello del vicino F1, sarà destinato a uffici per sedi di ricerca internazionali e ospiterà circa 250 postazioni di lavoro distribuite su tre piani. Al piano terra troveranno spazio aree di accoglienza, zone relax e una sala espositiva di circa 360 mq.
Una pensilina coperta collegherà i corpi F1 ed F2, creando un sistema unitario e funzionale di accessi. L’intero intervento è progettato per ottenere la certificazione LEED Gold, a garanzia dell’elevata sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica.
Il progetto di recupero dell’Edificio Botti B4 e Opere Esterne prevede anche il completamento della facciata del Capannone Botti B4, realizzata con un sistema continuo in vetro e alluminio, in continuità con il linguaggio architettonico contemporaneo del Tecnopolo.
Le opere esterne comprendono la piantumazione di essenze arboree, la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili e la creazione di parcheggi a raso, contribuendo a rendere l’intero complesso accessibile e immerso in un contesto urbano rigenerato e verde.
