




| Luogo | Bologna |
| Periodo dei lavori | 1993 – 2025 |
| Committente | Diocesi di Bologna |
| Progetto architettonico | Aldo Barbieri, Maria Luisa Pischedda |
| Progetto strutturale | Aldo Barbieri, Saverio Simonazzi |
| Direzione lavori generale | Aldo Barbieri, Maria Luisa Pischedda |
| Impresa esecutrice | Candini arte, Pigeco |
| Costo | 3.300.000 € |
Questo intervento si inserisce nella lunga cronologia di opere progettate e dirette dallo Studio Enarco nell’ambito del restauro, riparazione e conservazione del complesso di San Luca; dal 1993 infatti lo Studio Enarco ha seguito i lavori compiuti per lotti che nell’arco di quasi 30 anni hanno contribuito al rinnovo e recupero del tratto di pianura del portico e dell’arco del Meloncello, al restauro della facciata e del tetto della basilica della Beata Vergine di San Luca; a questi si aggiungono i precedenti interventi sul tratto collinare del portico. L’intervento qui descritto riguarda il tratto collinare del portico, sia negli aspetti strutturali che architettonici, e risponde ai criteri definiti dal Programma Unitario di Restauro del Portico di San Luca avviato a seguito di cospicui studi negli anni ’90 in occasione del Grande Giubileo del 2000 a cui si sono allineati tutti gli interventi eseguiti sul portico. Da una parte si è intervenuti con la riparazione dei danni da sisma e con la messa in opera di presidi strutturali ed antisismici, dall’altra con il restauro delle superfici del portico e di altre operazioni atte a garantire la durabilità degli interventi. Le opere realizzate più rilevanti sono state: la riparazione di tutte le lesioni presenti su muri, volte, archi e facciate; interventi di consolidamento su tutto il coperto e nel sottotetto con inserimento di presidi antisismici e strutturali; il consolidamento delle volte del portico e delle fondazioni in alcuni tratti, con conseguente rifacimento della pavimentazione; interventi di ripristino e miglioramento delle scoline e dei drenaggi sia nel lato interno che fronte strada per favorire il deflusso delle acque meteoriche; interventi contro l’umidità di risalita nei muri di controfacciata in alcuni tratti; restauro di tutti gli intonaci, dei paramenti in facciata e delle finiture degradati: tinteggiature, paramenti murari fronte strada, recupero delle lunette decorate, pulitura e restauro delle parti pittoriche decorate dei misteri.












