Nuovo Ospedale Comunità di Modena, studio di fattibilità

LuogoModena
Periodo dei lavori2021
CommittenteAUSL Modena
Progetto architettonicoAldo Barbieri
Progetto strutturaleAldo Barbieri, Saverio Simonazzi

L’intervento descritto riguarda uno studio di fattibilità promosso dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna IRCCS, nell’ambito del programma di adeguamento e miglioramento sismico della rete ospedaliera.
L’obiettivo principale è la demolizione e ricostruzione del Padiglione 26 del Policlinico di Sant’Orsola, attualmente denominato “Oncologia Addarii”, per la realizzazione di una nuova palazzina di ambulatori destinata al Polo Cardio-Toraco-Vascolare, all’Endocrinologia e alla Diabetologia.
La demolizione è risultata necessaria poiché l’edificio esistente, oltre a presentare impianti obsoleti e carenze funzionali, non consente un adeguamento sismico conforme alle normative vigenti. La ristrutturazione è stata esclusa anche per l’impossibilità di inserire una nuova impiantistica efficiente a causa dell’altezza limitata dei piani (300 cm al piano terra).
L’edificio ante operam presenta inoltre gravi criticità di sicurezza e accessibilità, con una sola scala e un solo ascensore, corridoi troppo lunghi e una sola via di fuga, oltre all’assenza di valore storico o architettonico.
Considerati i vincoli dell’area, lo studio ha valutato diverse alternative planimetriche, individuando come più idonea l’“Alternativa 2”, che prevede un edificio di sei piani (uno interrato e cinque fuori terra) per una superficie utile complessiva di 2.510,8 mq. Il volume principale, di forma parallelepipeda, misura 41 metri di lunghezza, 15 di larghezza e 22 di altezza. Un volume di accesso più basso (circa 9 metri) e di forma trapezoidale consente di spostare l’ingresso dal traffico di Viale Ercolani al viale interno del Policlinico.
L’impatto visivo della nuova costruzione sarà analogo a quello dell’edificio esistente; il quarto piano sarà arretrato rispetto al fronte principale per ridurne la percezione dal marciapiede. La progettazione è impostata sui principi di flessibilità funzionale, con una maglia strutturale di 7×5 metri e interpiano di 4,5 metri, per consentire future modifiche e l’alloggiamento dell’impiantistica. Gli ambulatori avranno una superficie netta di circa 16-18 mq e il piano tipo prevede due scale e due ascensori opposti, garantendo due vie di fuga conformi alla normativa antincendio.
Il quadro economico preliminare stima una somma lavori di 6.277.880 euro e un totale generale (opere, somme a disposizione e IVA) di 8.508.480 euro. La durata complessiva prevista per la realizzazione è di 45 mesi.