




| Luogo | Crevalcore, Bologna |
| Periodo dei lavori | 2013 – 2014 |
| Committente | Magneti Marelli S.p.a. |
| Progetto architettonico | Aldo Barbieri |
| Progetto strutturale | Aldo Barbieri, Saverio Simonazzi (Teleios S.r.l. per Palazzina e Uffici) |
| Direzione lavori | Aldo Barbieri |
| Impresa esecutrice | S.O.M. Cesena S.p.a., Marefosca Costruzioni S.r.l. |
| Dati dimensionali dell’intervento | 3.500 mq complessivi |
| Costo | 3.600.000 € |
Gli interventi hanno riguardato due distinti fabbricati appartenenti al complesso industriale Magneti Marelli S.p.A. di Crevalcore: il ripristino post-sismico della Palazzina Uffici e Servizi e la riconversione funzionale di una porzione del fabbricato “Officina 1” per la creazione del Reparto Motore Elettrico.
Riguardo al primo intervento, la palazzina uffici e servizi dello stabilimento, sviluppata su due piani fuori terra e un piano interrato, aveva subito danni significativi a seguito degli eventi sismici del maggio 2012, che ne avevano compromesso l’operatività.
Il piano interrato ospita depositi e vani tecnici, mentre i piani terra e primo accolgono uffici, mensa, servizi igienici e spogliatoi.
Il progetto di ripristino strutturale ha previsto il rinforzo delle strutture esistenti mediante l’inserimento di controventi metallici, per migliorare la risposta sismica complessiva del fabbricato.
Contestualmente, il ripristino architettonico e funzionale ha comportato la riconfigurazione e ottimizzazione degli spazi interni, la demolizione e ricostruzione dei tamponamenti esterni e delle partizioni interne, la ricostruzione completa delle scale interne, la sistemazione delle aree esterne e il rifacimento di controsoffitti, pavimentazioni e rivestimenti.
L’intervento sull’involucro ha integrato soluzioni tecnologiche innovative, come rivestimenti in Alucobond e infissi a nastro continuo, con materiali tradizionali, quali il laterizio, garantendo un netto miglioramento delle prestazioni in termini di sicurezza, isolamento termo-acustico, resistenza al fuoco e comfort d’uso.
Parallelamente al ripristino della palazzina uffici, è stato realizzato un secondo intervento volto alla trasformazione funzionale dello stabilimento, nell’ambito di un più ampio processo di rinnovamento industriale orientato all’innovazione tecnologica. L’intervento ha interessato una porzione di 1.500 m² del fabbricato “Officina 1”, convertita in uffici destinati alle attività di ricerca e sviluppo del nuovo Reparto Motore Elettrico.
Il layout degli spazi è stato concepito secondo le più moderne teorie sull’organizzazione del lavoro, prevedendo: un ampio open space per circa 90 postazioni operative, aree a cellule e sale riunioni, una zona dedicata alle comunicazioni esterne, laboratori per sviluppo e prototipazione dei componenti sul lato est e una zona nord riservata ai cabinati silenziati per i test sui motori.
Un giardino interno di circa 100 m², ricavato al centro del reparto, garantisce luce naturale e continuità visiva con l’esterno attraverso ampie vetrate scorrevoli.
La struttura presenta una maglia regolare di pilastri 10×10 m con copertura a shed. La realizzazione del giardino ha richiesto la demolizione di una campata del solaio, mantenendo però l’ossatura reticolare originaria per preservare la continuità strutturale e la leggibilità del sistema preesistente.
