Banca d’Italia, restauro della facciata e dello scalone – Bologna

LuogoBologna
Periodo dei lavori2000 – 2017
CommittenteBanca d’Italia
Progetto architettonicoIng. Aldo Barbieri, Arch. Maria Luisa Pischedda
Direzione lavoriIng. Aldo Barbieri
Impresa esecutriceAcmar Soc. Coop. Ravenna
Costo restauro della facciata1.000.000.000 £.

L’edificio della Sede di Bologna della Banca d’Italia è stato costruito nel 1860, per ospitare l’attività della Banca del Regno. La facciata ha subito nel tempo diversi interventi manutentivi e l’ultimo ciclo risale circa al 1975.
La facciata dell’edificio è costituita da una molteplice presenza di ornati: il cornicione è interamente in cotto così come tutti gli altorilievi della fascia sottogronda e più in generale tutti i timpani delle finestre, i capitelli, gli imbotti laterali alle finestre. L’insieme della facciata appariva in buono stato di conservazione ad una visione sommaria, ma purtroppo in molte sue parti erano evidenti fenomeni di degrado quali distacco e cadute di cocci di cotto sia dal cornicione sia dagli ornati, esfoliazione del cotto anche nelle parti piane quali cornici, rigonfiamenti con rottura del supporto in cotto; distacchi delle colonnette in ghisa e rigonfiamenti di tutte le stuccature in malta che le bloccavano alla parte strutturale che risultava fortemente compromessa a causa degli aumenti di volume derivati dalla presenza della ruggine del materiale ferroso. Le lastre in piombo disposte a copertina degli ornati (specialmente quelli relativi ai balconi) apparivano tutte fortemente distaccate. La riscontrata presenza di tinteggiatura acrilica uniformemente distribuita, corrispondente ad un precedente ciclo manutentivo, aveva formato una pellicola non traspirante che celava situazioni di deperimento sottostanti non riscontrabili alla vista; si è reso pertanto necessario intervenire ovunque alla rimozione del rivestimento plastico per procedere al consolidamento e quindi prevenire le conseguenze negative, pressochè ineluttabili, dal deterioramento progressivo.

Per quanto riguarda invece la verifica e il consolidamento strutturale della volta del soffitto dello Scalone Monumentale, l’intervento di restauro ne ha garantito la messa in sicurezza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico e decorativo. Le principali opere svolte hanno previsto il consolidamento del controsoffitto a volta, con la pulizia dell’estradosso, il fissaggio tramite rete in fibra di vetro e connettori in carbonio, il trattamento delle centine lignee e il restauro delle tinte e delle stuccature.
Sono stati inoltre eseguiti interventi sulle murature, comprendenti demolizioni localizzate, ricuciture delle lesioni, restauri delle superfici tinteggiate e puliture dei marmi.
La copertura è stata oggetto di manutenzione del manto in coppi, consolidamento strutturale delle travature lignee, rifacimento dello sporto di gronda e sostituzione delle lattonerie e della linea vita.
Le opere complementari e logistiche hanno incluso la realizzazione di passerelle permanenti nel sottotetto e il rifacimento dell’impianto di illuminazione dello scalone.